Le bocce senza limiti:un progetto inclusivo dell’ Istituto “Medaglia d’Oro” di Cassino

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Domenico Panetta
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Cassino – Il progetto “Bocce senza limiti” dell’Istituto “Medaglia d’Oro” di Cassino ha dimostrato con successo come le bocce possono rappresentare un veicolo per l’inclusione sociale e l’educazione. Questa iniziativa, della durata di quattro mesi, si è conclusa con un evento culminante presso lo spazio esterno della “Diamare” e nel bocciodromo “Amici del Mare”, alla presenza di eminenti figure istituzionali, tra cui il sindaco Salera e vari assessori comunali.

In un contesto dove si parla spesso di barriere fisiche e sociali, il sindaco Salera ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa, evidenziando come lo sport possa essere utilizzato come strumento di inclusione e formazione per tutti. È essenziale riconoscere che le bocce non sono solo un gioco, ma un mezzo potente per superare pregiudizi e creare opportunità di socializzazione.

Costruzioni Laziali

La professoressa Emanuela Dottori, organizzatrice del progetto, ha evidente come il programma abbia coinvolto non solo gli studenti dell’istituto, ma anche anziani della comunità e atleti paralimpici, favorendo un ambiente di interazione e scambio intergenerazionale. Questo approccio ha garantito una crescita reciproca tra i partecipanti, dimostrando chiaramente che lo sport può abbattere le barriere che ci dividono.

L’aspetto educativo del progetto ha messo in risalto non solo le tecniche sportive, ma anche i valori umani fondamentali di rispetto, cooperazione ed empatia. L’obiettivo principale è stato quello di comunicare il messaggio che lo sport è davvero per tutti, indipendentemente da qualsiasi difficoltà personale o sociale. Il tutto ha dato vita a un chiaro esempio di come le bocce possano promuovere la partecipazione attiva e l’inclusione.

L’assessore Maria Concetta Tamburrini ha ribadito l’importanza dello sport come strumento di inclusione sociale, sottolineando il valore degli incontri tra persone con storie e abilità diverse. Lo sport diventa così un terreno comune dove favorisce la condivisione e la collaborazione. Questa iniziativa ha dimostrato che, attraverso eventi visibili e coinvolgenti, si può far vedere concretamente come lo sport possa unire e ispirare.

Non meno significativa è stata la presenza del campione paraolimpico Migliaccio, la cui partecipazione ha toccato il cuore di tutti. L’assessore Francesca Calvani ha evidenziato quanto sia importante avere modelli di riferimento capaci di ispirare e motivare chi affronta sfide simili. La sua determinazione è stata un’opportunità per trasmettere un messaggio potente di speranza e possibilità.

Infine, l’assessore alla cultura, Gabriella Vacca, ha parlato dell’importanza di coniugare sport e cultura, esortando a considerare ogni ambito come un’opportunità di inclusione. Il premio offerto per la visita al Museo Storico rappresenta un esempio lampante di come si possono abbattere le barriere, integrando l’esperienza sportiva con quella culturale.

In sintesi, il progetto “Bocce senza limiti” ha dimostrato di essere un’iniziativa significativa che ha perseguito con determinazione l’obiettivo di creare un contesto inclusivo e formativo. Grazie alla sinergia tra istituzioni, scuole e associazioni locali, si è riuscito a dare vita a un progetto che non solo ha avuto un impatto immediato, ma ha anche piantato i semi per un futuro più inclusivo e collaborativo nella comunità di Cassino.