La consigliera Mercedes Galasso alla cerimonia del Ramadan nel centro Islamico di via Virgilio

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Domenico Panetta
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E’ stata un’importante occasione di dialogo e integrazione quella di ieri presso il centro islamico “La Luce” in via Virgilio, dove la consigliera comunale Mercedes Galasso ha rappresentato l’amministrazione comunale durante il “Beato Iftar”. Questo evento, che segna la tradizionale cerimonia di interruzione del digiuno durante il Ramadan, ha visto la partecipazione non solo degli studenti, ma anche di molti cittadini pachistani residenti a Cassino.

La consigliera Galasso ha sottolineato con fermezza l’importanza del suo ruolo come portavoce delle istanze della comunità musulmana locale. Il suo intervento ha messo in evidenza una questione fondamentale: la richiesta di uno spazio riservato nel cimitero cittadino per garantire a ogni persona, indipendentemente dalla nazionalità o dalla fede, un diritto sacrosanto a una degna sepoltura. “Il nostro comune è impegnato nel rispetto delle confessioni religiose”, ha dichiarato Galasso, ribadendo che l’amministrazione non intende derogare da questo principio costituzionale.

Durante il Ramadan, mese sacro dedicato al digiuno, alla meditazione e all’autodisciplina, i musulmani praticanti si astengono da molteplici attività quotidiane dall’alba fino al tramonto, in commemorazione della rivelazione del Corano a Maometto. La cena che ha seguito la cerimonia dell’Iftar, caratterizzata da piatti tipici pachistani, ha rappresentato un momento di convivialità e celebrazione della cultura.

L’iniziativa di ieri non è soltanto un gesto simbolico, ma un passo concreto verso una maggiore inclusione e rispetto delle diverse culture presenti nella nostra comunità. La consigliera Galasso ha dimostrato determinazione e impegno nel portare avanti le esigenze di tutti i cittadini, affermando il diritto di ciascuno a vivere e a essere rispettato nella propria identità.