- Pontone: con la primavera intensificati i lavori sul verde pubblico - 5 Aprile 2025; 20:45
- Cari giovani leggere vi permette di vivere cento vite. Leggete più che potete - 5 Aprile 2025; 14:00
- A meglio parola è chela ca nun se dice. Vizzaccaro chiede scusa - 5 Aprile 2025; 13:00
Genova, 7 maggio 2024 – Un terremoto giudiziario ha scosso la Regione Liguria questa mattina. Il governatore Giovanni Toti è stato arrestato e posto ai domiciliari nell’ambito di una maxi inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Genova e della Guardia di Finanza, coordinata dalla Procura di Genova.

Le accuse a suo carico sono pesanti: corruzione per l’esercizio della funzione e atti contrari ai doveri d’ufficio. Secondo gli inquirenti, Toti avrebbe ricevuto tangenti e altri favori da imprenditori, tra cui l’immobiliarista Aldo Spinelli, in cambio di concessioni e altri atti illegali.
Oltre al governatore, altre nove persone sono state raggiunte da misure cautelari, tra cui l’ex presidente dell’Autorità portuale di Genova, Paolo Emilio Signorini (finito in carcere), e il capo di gabinetto di Toti, Matteo Cozzani (anch’esso ai domiciliari, con l’accusa di favoreggiamento mafioso). Un filone parallelo dell’inchiesta è in corso anche a La Spezia, con esecuzioni di misure cautelari per corruzione elettorale.

Le prime reazioni
L’arresto di Toti ha avuto un’ampia eco mediatica e politica. Il presidente della Regione Liguria si è dichiarato “sereno” e fiducioso nella giustizia, ma l’opposizione ha chiesto immediate dimissioni.
Cosa succede ora?
Toti è sospeso dalle sue funzioni da oggi stesso. Nei prossimi giorni si attendono gli sviluppi dell’inchiesta e le decisioni dei magistrati.
Cosa significa per la Liguria?
L’arresto del governatore in carica è un evento senza precedenti per la Liguria. È ancora troppo presto per dire quali saranno le conseguenze politiche di questa vicenda, ma è certo che avrà un impatto significativo sulla regione.
