CASSINO – CAMPAGNA PROMOZIONE ADOZIONE CANI “YES WE CAN!”

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Domenico Panetta
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Presentata questa mattina, in sala Restagno, alla presenza della stampa locale e delle associazioni di settore, la campagna di comunicazione istituzionale per l’incentivazione all’adozione dei cani custoditi nelle strutture convenzionate con il Comune di Cassino.

“Yes we can!”, lo slogan scelto dall’Amministrazione per il progetto che si pone 3 importanti obiettivi:

–        Regalare ai cani una nuova vita ed una famiglia, promuovendo adozioni consapevoli;

–        Svuotare i canili e ridurre le spese a carico del bilancio;

–        Investire le risorse risparmiate su altri progetti;

“Per supportare l’impegno di coloro che vorranno adottare un cane, il Comune di Cassino erogherà un bonus una tantum di 500 € – ha spiegato il sindaco Enzo Salera presentando la campagna di comunicazione -. Come da regolamento assicureremo rigorosi controlli preventivi e periodici – da realizzare anche in collaborazione con le associazioni animaliste locali – per accertare che l’adozione sia stata una scelta corretta, soprattutto per il cane. Possiamo e dobbiamo, con un grande gesto di amore e responsabilità, regalare una nuova vita a cani che spesso restano nelle strutture per anni. E’ un nostro dovere civico e morale”.

“Al momento abbiamo in custodia, nelle strutture, circa 150 cani – ha evidenziato l’Assessore all’Ambiente, Pierluigi Pontone – per una spesa complessiva di oltre 210mila euro annui. Ogni cane ospitato grava sul bilancio per circa 1400 euro ogni anno. Risorse importanti che, a fronte di un bellissimo gesto come quello dell’adozione, che offre una nuova vita a questi adorabili animali, potremmo investire su altro. Per questo il contributo che intendiamo assicurare a quei cittadini seri e volenterosi che vogliono dare loro una famiglia è un investimento innanzitutto sul futuro dei nostri amici a 4 zampe e, di conseguenza, su altre progettualità che troveranno così, nuova linfa”.

L’Assessore alla Comunicazione, Gabriella Vacca, ha posto l’accento sull’importanza del coinvolgimento della comunità cittadina: “Non è un caso che la campagna abbia come slogan Yes we can! Si, possiamo! Possiamo fare molto per gli ospiti dei canili. Possiamo fare tanto per il loro benessere, soprattutto per quelli più anziani. Possiamo svuotare i canili e dare gioia al più grande amico dell’uomo e alle famiglie che gli accoglieranno. Possiamo tutto, se saranno tanti cittadini a dare il proprio contributo. Anche il solo passaparola sarà importante. In città, sui social, sul sito e sull’app del Comune di Cassino, sarà possibile accedere al regolamento, alla modulistica e all’elenco dei cani che, prossimamente, sarà anche fotografico. Tutta la documentazione è disponibile anche al link https://www.comune.cassino.fr.it/it-it/amministrazione/regolamenti/reg-dett/regolamento-adozione-cani-custoditi-in-struttura-convenzionata-del-comune-di-cassino-29620-1-3961032b3a925088a32c47c11d4e868f ”.

“Grazie al coinvolgimento delle scuole possiamo contare su 3500 “alleati”, che daranno uno straordinario contributo alla buona riuscita del progetto – ha ricordato Maria Concetta Tamburrini, assessora alla Pubblica Istruzione -. I nostri figli, i nostri nipoti, i cittadini di domani, sempre sensibili a certe tematiche e saranno assoluti protagonisti della campagna “Yes i Can!”. Non a caso, il Consiglio Comunale dei Ragazzi, ha già espresso la volontà di mettere al centro delle politiche cittadine, la tutela degli animali e dei cani in particolare. Un argomento che considerano assolutamente prioritario ed irrinunciabile”.

“Chi non potrà o non avrà modo di adottare un cane, potrà farlo a distanza – ha poi sottolineato la consigliera comunale Maria Rita Petrillo -. Il regolamento vigente, infatti, prevede anche la possibilità di sostenere una parte delle spese di sostentamento del cane, con un contributo minimo di 10 euro mensili, da versare al canile. Oltre questo poi, sarà possibile coprire le spese necessarie per visite o interventi veterinari. Chi adotterà a distanza potrà anche richiedere di tenere il cane con sé per un giorno a settimana, per poi decidere, se lo riterrà opportuno e ricorrendone i requisiti, in un affido definitivo”.

Infine il consigliere Riccardo Consales, ha evidenziato che “i controlli pre-adottivi e successivi saranno rigorosi  anche grazie al coinvolgimento degli attivisti, della polizia locale e degli ispettori ambientali. Faremo il possibile per evitare che qualcuno possa sfruttare l’occasione non per aiutare un cane che ne ha bisogno, ma per proprio vantaggio”.