- Totem Intelligente su Corso della Repubblica: Innovazione e Sostenibilità a Cassino - 3 Aprile 2025; 16:40
- Restyling per il monumento dedicato al Generale Anders - 3 Aprile 2025; 15:00
- TAMPON BOX, BATTISTI (PD): “DISTRIBUTORI GRATUITI DI ASSORBENTI NELLE SCUOLE DEL LAZIO: UN PASSO AVANTI PER LA PARITÀ” - 3 Aprile 2025; 13:01
Dopo le europee e le comunali assistiamo al più triste piagnucolio politico.
Viviamo in un panorama politico dominato da una continua giustificazione della sconfitta. In genere, il perdente tende a dare la colpa agli altri. Il motivo? Una peculiare forma di narcisismo politico. Le sconfitte spesso derivano da strategie sbagliate, atteggiamenti fuorvianti e notevole arroganza.

Questi tre fattori sono comunemente responsabili dei fallimenti politici. È anche importante notare l’inadeguata e scarsa volontà di presentare argomenti coinvolgenti che risuonino con ciò che realmente preoccupa e colpisce i cittadini. Questi non sono aspetti banali. Il vero vincitore è senza dubbio qualcuno che ottiene risultati costanti nel tempo.

In sostanza, se si affrontano ripetute sconfitte, possiamo affermare con sicurezza che la colpa non può essere attribuita a fattori esterni. Dare costantemente la colpa agli altri , porta a una diminuzione dell’attrattiva tra gli elettori. La politica è ciclica, proprio come nello sport, nel cinema e nella musica; una volta raggiunta una certa età e accumulato un consistente record di sconfitte, potrebbe essere saggio appendere giacca, cravatta e bretelle al chiodo. D’altra parte così facendo andrete a ridurre lo score delle sconfitte.